L’intervento evidenzia come lo scisma d’Oriente sia stato originato primariamente da una frattura relazionale piuttosto che da insanabili divergenze dogmatiche. Viene qui richiamato il concetto di “amore teologico” – analizzato da Joseph Ratzinger nel 1975 – inteso come prerequisito fondamentale, insieme alla professione di fede, per il raggiungimento della piena comunione.